Statuto

Statuto dell’Associazione Sportiva Dilettantistica A.M.E.R. e D.B.N

(Accademia Massaggiatori Estetisti Riflessologi e Discipline benessere naturale).

 

PREMESSA

La costituzione dell’Associazione Accademia massaggiatori estetisti riflessologi e discipline benessere naturale concretizza lo spirito dell’associazionismo in tutti gli aspetti sociali, sportivi, ricreativi ed educativi. L’associazione promuove iniziative nei piu’ svariati settori,che vanno dalla cultura, allo sport, dal turismo alla formazione ,dall’assistenza ai servizi con particolare riferimento alla diffusione della conoscenza di tecniche per il raggiungimento del benessere fisico equilibrato tra corpo e mente.

 

Seguono gli articoli:

 

Art. 1, DENOMINAZIONE

A norma dell’art 18 della costituzione italiana e degli art 36 del codice civile e’ costituito l’associazione denominato “A.S. Dilettantistica Accademia Massaggiatori estetisti riflessologi e discipline benessere naturali (AMER e DBN)”, con sede in Motta s. anastasia (CT),via Largo belvedere n°4 - 95040 codice fiscale nr ,di seguito denominato Associazione o AMER e DBN,che pur mantenendo la propria autonomia patrimoniale ed organizzativa, aderisce all’A.I.C.S. – Associazione Italiana Cultura Sport -, Ente di promozione Sociale iscritto al Registro Nazionale, Ente di promozione Sportiva riconosciuto dal CONI ed Ente a finalità assistenziali riconosciuto dal Ministero degli Interni con decreto del 22.10.1975 n. 10.13014/12000, accettandone lo statuto e né adotta la tessera nazionale quale tessera sociale ed impegnandosi a conformare il proprio statuto alle norme e alle direttive del CONI e dell’ AICS e rimane libera di aderire ad altre associazioni.

 

Art. 2, OGGETTO

L’associazione ha durata illimitata nel tempo e potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci, come previsto dall’art. 26 del presente statuto. L’associazione ha lo scopo di promuovere ,incentivare e propagandare lo studio l’applicazione le ricerche del massaggio in generale orientale ed occidentale di riflessologia plantare,shiatsu,linfodrenaggio,massaggio estetico terapeutico e, in genere di tutte le metodologie indicate come Discipline Bio Naturali e per il benessere fisico,inoltre all’uso di olii e creme utili per conseguire tale scopo. Esso potra’ organizzare corsi, conferenze convegni seminari, rassegne e mostre sia nella propria sede che altrove, rilasciare attestati di partecipazione o di formazione nonche’ publicare diffondere libri, monografie, dispense, periodici, repertori informativi, riproduzioni autovisive, può gestire strutture sociali e svolgere attività nei settori sportivo dilettantistico, artistico, culturale, musicale, ambientale, editoriale, ricreativo e assistenziale. Ospitare consulenti che ci mettano a conoscenza per mezzo di meeting o riunioni di materiale (olii-creme-fanghi-fiori-aromaterapia ecc..), acquistare materiali utili per tale scopo formativo.

Il sodalizio puo’ promuovere direttamente o in collaborazione con altre associazioni,enti publici o privati,lo sviluppo di iniziative che promuovono in particolare modo le discipline in tutte le sue specializzazioni per il raggiungimento dell’equilibrio e il benessere tra mente e corpo.

 

Art. 3, FINALITA'

Le finalita’ dell’associazione sono: 

 

- coordinare e unificare singole iniziative di quanti esercitano,in qualsiasi forma; pratica di Discipline naturali come la riflessologia plantare praticata a livello professionale riconosciuta dal presidente dell’associazione stessa di qualita’ meritoria’, inoltre coordinare quanti praticano discipline fisiche come terapie orientali appartenenti alla medicina tradizionale cinese con obiettivi affini utili al miglioramento della qualita’ della vita e del benessere fisico e mentale delle persone. Pertanto accetta tra i propri soci sia operatori ricomprendibili nelle forme consuete (lavoro dipendente, autonomo, cooperativo, interinale ecc.) sia operatori che prestino la propia opera non occasionale gratuitamente nell’ambito di organizzazioni di volontariato, enti di assistenza, associazioni amatoriali e in qualsiasi altra forma si possa esprimere una attivita’ di livello professionale meritevole della tutela e del sostegno e della promozione che AMER e DBN assume come compito istituzionale.

- Tutelare gli interessi di tutti gli operatori e dei singoli associati;

- Promuovere tra gli operatori lo scambio di documentazione ed esperienze tendenti a migliorare la preparazione culturale e del necessario aggiornamento professionale organizzando riunioni, convegni, corsi, stages, a livello locale,nazionale ed internazionale;

- Controllare la qualita’del servizio erogato e assicurare la tutela dell’utente attraverso la verifica e l’attestazione dell’attivita’ professionale e tecnica dei propri associati;

- Gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi o strutture sportive di vario genere. Organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi manifestazioni ed esibizioni di diverse specialità sportive. Organizzare corsi di avviamento agli sport, attività motorie e di mantenimento, corsi di formazione per operatori sportivi;

- Gestire un eventuale spaccio ad uso esclusivamente dei soci per la somministrazione di alimenti pronti e bevande che diventi il punto d’incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le varie iniziative dell’associazione;

- In modo complementare e in diretta attuazione dell’attività istituzionale organizzare iniziative, raccogliere sponsorizzazioni e rivendere ai soli soci prodotti legati alle attività sopra citate per soddisfare le esigenze di conoscenza, di intrattenimento e di ricreazione dei soci.

- Promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva nonché organizzare corsi di istruzione tecnica e di coordinamento delle attività istituzionali;

- L’Associazione è apolitica, non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti coloro che intendono praticare l’attività sportiva e associativa, è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dell’elettività e gratuità delle cariche associative. L’Associazione per il raggiungimento degli scopi associativi può avvalersi della collaborazione di professionisti, lavoratori dipendenti e/o autonomi, potrà erogare compensi, premi, indennità e rimborsi forfettari conformemente alla legislazione vigente.

 

Art. 4, CARATTERISTICHE

- Il numero dei soci è illimitato; all’associazione possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi. Fino al compimento del 14 anno di età, il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori. Il diritto di voto viene esercitato dal 18 anno di età. Tutti gli associati hanno eguali diritti. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l’effettività del rapporto associativo medesimo.

- Opera in forma autonoma e amministrativamente indipendente.

- L’attivita’ sportiva sara’ dilettantistica e secondo le regole del CONI e le norme in vigore.

 

Art. 5, I SOCI

I Soci sono:

- Operatori professionali in discipline naturali

- chiunque voglia usare materialmente la piccola palestra privata

- chiunque interessato a queste discipline

- chiunque sia cliente di un associato AMER e DBN

- chi opera nel campo della bellezza fisica

- chi condivide discipline sportive e vuole partecipare a tali eventi

- e chi ne condivida le attivita’ codice deontologico e regole interne.

Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di ammissione all’associazione con la osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:

1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, e residenza; dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali. E’ compito del legale rappresentante dell’associazione o da altra persona da lui delegata anche verbalmente, valutare in merito all’accettazione o meno di tale domanda. L’accettazione, comunicata all’interessato e seguita dall’iscrizione a libro soci, dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di “socio”. L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato, con esclusione di partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del socio. I soci sono operatori professionali che abbiano a che fare in qualsiasi modo con il benessere dell’individuo, che siano iscritti nell’elenco ufficiale dell’albo, AMER e DBN o che comunque abbiano seguito un certo iter di formazione e superato le verifiche gestite o verificate direttamente dall’associazione. La valutazione ed accettazione delle domande di iscrizione all’associazione sono rimesse al giudizio inappellabile del consiglio direttivo dell’associazione. Per far parte dell’associazione si deve fare richiesta scritta con contestuale versamento della quota di iscrizione. Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con i regolamenti del circolo, entro i 30 giorni successivi all’iscrizione del socio stesso, il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo del circolo.

 

Art.6, RAPPORTI CON ENTI DI FORMAZIONE

L‘associazione potra‘ creare rapporti con realta’ di formazione professionale publiche e private di provata serieta’ a livello qualitativo omogenee all’AMER e DBN in quanto a principi e caratteristiche tecniche .

 

Art.7, DIRITTI DEI SOCI

Tutti i soci hanno eguali diritti e cioè di:

1. frequentare i locali sociali, di servirsi degli impianti e dei servizi gestiti dall'Associazione.

2. prendere parte alle competizioni sportive promosse dall'Associazione e da altri Enti sotto i nostri colori sociali.

3. partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall'Associazione.

 

Art. 8, ELENCO DEI SOCI OPERATORI PROFESSIONALI

Per l’ammissione quale Socio Operatore Professionale e per l’iscrizione all’elenco degli operatori professionali e’ necessario superare una verifica teorica e pratica con le modalita’ disciplinate dalle norme contenute nel regolamento. I Soci Operatori Professionali, in regola con le norme di iscrizione, in possesso dei requisiti richiesti dall’AMER e DBN, potranno richiedere l’iscrizione all’Albo Professionale costituito presso l’associazione potranno valersi della qualifica di Socio Operatore Professionale dell’AMER e DBN.

 

Art. 9, OBBLIGHI DEI SOCI

I soci sono tenuti:

 1. al puntuale pagamento della quota associativa annuale, o mensile dipende dagli accordi e dalle mansioni (istruttori, corsisti, amatori etc..) stabilita dal Consiglio Direttivo

 2. al puntuale pagamento della quota aggiuntiva per il pagamento di corrispettivi specifici.

 3. alla osservanza dello Statuto, delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia sportiva, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie. Ogni socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno Alla segreteria dell’Associazione entro il termine fissato dal Consiglio stesso. La quota associativa non è rivalutabile, ma variabile e non è trasmissibile neanche in caso di morte, e non verrà rimborsata né al socio dimissionario, né al socio radiato.

 4. Osservare il codice deontologico dell’operatore AMER e DBN. Il socio cessa di far parte dell’associazione: a. per dimissioni; b. per mancato rinnovo delle quote sociali e di iscrizione nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo; c. per inosservanza del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali; d. per decisione del Consiglio Direttivo a causa di gravi inadempienze; quando, in qualunque modo, arrechi danni morali o materiali all’associazione o dimostri di non condividere più le finalità dell’associazione; e. per radiazione; f. per decesso. In caso di trasgressioni alle norme sportive e sociali nonché alla disciplina tecnica il Consiglio direttivo può infliggere al socio le seguenti sanzioni: a. avvertimento; b. ammonizione; c. diffida; d. sospensione a tempo limitato; e. radiazione.

 

Art. 10, PATRIMONIO SOCIALE

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

 1. da beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’associazione;

 2. da contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi effettuati da soci, da privati o da Enti;

 3. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio. Le entrate dell’associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali sono costituite: 1. dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici versati dai soci per le attività sociali; 2. dall’utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa; 3. da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale;

 4. dagli introiti derivanti dalla gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai soci, dalla vendita ai soci di materiale sportivo necessario per lo svolgimento della pratica sportiva, nonché da eventuali sponsorizzazioni e pubblicità o altra attività di carattere commerciale che l’associazione pone in essere al fine di autofinanziamento.

 

Art. 11, QUOTE VERSATE

Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso. Le quote vanno versate al presidente che ricopre anche incarico di tesoriere ,ma che puo’ delegare anche altri per tenere la contabilita’.

 

Art. 12, RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO

Il rendiconto economico e finanziario deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica – finanziaria dell’associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale. All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Art. 13, ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’associazione: l’Assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente;

 

Art. 14, ASSEMBLEA

L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione. Essa è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. La partecipazione del socio all'Assemblea è strettamente personale ed ogni socio ha diritto ad un voto; è ammessa la possibilità di delega scritta di un socio ad un altro socio, il quale non può rappresentare più di due soci nell’ambito della stessa assemblea. L'Assemblea ordinaria con i soci ha la facolta’ di approvare un regolamento ed un codice di autodisciplina predisposti dal consiglio direttivo. Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le Assemblee sono convocate con avviso affisso all’interno dei locali dell’associazione con almeno 10 giorni di preavviso. L’avviso dovrà riportare luogo, data, ora della prima e della seconda convocazione e ordine del giorno dell’Assemblea. La seconda convocazione può aver luogo anche mezz'ora dopo la prima.

 

Art. 15, ASSEMBLEA ORDINARIA

L'Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Essa:

 - approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;

 - elegge il Consiglio Direttivo;

- approva il rendiconto economico

- finanziario consuntivo;

- delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria.

 

Art. 16, ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L'assemblea straordinaria è convocata:

- tutte le volte il Consiglio lo reputi necessario;

- allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/3 dei soci.

- allorché ne facciano richiesta i due probiviri nominati ai sensi dello statuto per provvedere all’elezione del terzo probiviro. L'Assemblea dovrà essere convocata entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta. Essa delibera sullo scioglimento dell’associazione, sulle modifiche allo statuto, su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

 

Art.17, ASSEMBLEA (Prima convocazione)

In prima convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno;

 

Art. 18, SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Per deliberare sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50 %, dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione, e che è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti è sufficiente il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.

 

Art. 19, VOTAZIONI

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, per acclamazione o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci. Le votazioni per le elezioni alle cariche sociali devono avvenire con votazione a scrutinio segreto. Art. 20 L'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente e un Segretario nominati nel atto costitutivo le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

 

Art. 21, CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 membri e dura in carica 2 anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati. E’ fatto divieto ai componenti del Consiglio Direttivo dell’associazione di ricoprire cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal C.O.N.I., ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo, e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dal circolo per il conseguimento dei propri fini sociali (attività culturale, sportiva, turistica, ecc.). E’ riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l’espletamento dell'incarico o eventuali compensi per prestazioni lavorative.Determina l’ammontare della quota associativa .Delibera la convocazione dell’assemblea.Vigila sull’osservanza del codice di autodisciplina e di tutte le altre disposizioni emanate dall’assemblea in materia di interesse professionale. Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 4 mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipano la maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto del Presidente. Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato: a) quando l'assemblea sociale non approvi il rendiconto economico e finanziario consuntivo; b) quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno di tre.

 

Art. 22CONSIGLIO DIRETTIVO (Doveri)

Il Consiglio Direttivo deve:

- redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei Soci;

- curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

- redigere il rendiconto economico/finanziario

- compilare i progetti per l'impiego del residuo del bilancio da sottoporre all'Assemblea;

- approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale;

- formulare il regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell'Assemblea;

- deliberare circa la sospensione e la radiazione dei soci; - nominare, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari;

- favorire la partecipazione dei soci alle attività del circolo e a corsi di fomazione. Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.

 

Art. 23, IL SEGRETARIO GENERALE

Coadiuva il Presidente nell’amministrazione ordinaria dell’associazione,provvedendo alla predisposizione o esecuzione di tutti gli atti di organizzazione e gestione di cui abbia ricevuto incarico dal Presidente.

 

Art. 24, IL TESORIERE

- E' responsabile della tenuta della contabilita’ dell’associazione con la redazione delle opportune annotazioni sui libri contabili previsti dalla legge;

- ha la responsabilita’della gestione di cassa amministrativa, contabile, fiscale;

- redige il rendiconto,a consuntivo e a preventivo,predisponendo per il consiglio,il bilancio economico e finanziario.

 

Art. 25, IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE

Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma sociale e può aprire e gestire conti correnti o altre forme di finanziamento. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice Presidente.Il presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione.Il presidente presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea, ne stabilisce l’ordine del giorno e ne firma le delibere .In caso di sua assenza e con sua delega la rappresentanza dell’associazione va al Vicepresidente.Il presidente assume provvedimenti d’urgenza relativi all’esecuzione di atti normativi e amministrativi.Il presidente puo’ delegare uno o piu’ Membri del Corpo Direttivo a svolgere le attribuzioni che gli competono.

 

Art. 26, DURATA DELL’ASSOCIAZIONE

AMER e DBN ha durata indeterminata

 

Art. 27, SCIOGLIMENTO DEL CIRCOLO

La decisione di scioglimento del circolo deve essere presa dalla maggioranza di cui all’art. 18. In caso di scioglimento l'Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall'art. 18 sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, o devolverlo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’eventuale organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23/12/1996, n. 662.

 

Art. 28, DISPOSIZIONE FINALE

Tutte le eventuali controversie sociali, anche relative all’interpretazione dello Statuto, tra gli associati, tra questi e l’associazione o i suoi organi, tra gli organi e l’associazione, tra i componenti degli organi dell’associazione sono provvedersi soluzioni seguendo il regolamento il codice deontologico e le leggi vigenti in materia. Art. 29 Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno adottato dal consiglio direttivo.

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