Shiatzù base

Ma cos'è lo Shiatsù?

La parola Shiatsù significa in giapponese "digitopressione". La maggior parte delle pressioni che vengono portate durante un trattamento Shiatsù sono infatti esercitate coi polpastrelli delle dita. Altre vengono eseguite con palmo della mano, avambraccio, gomiti. In ogni caso, quelle dello Shiatsù sono pressioni perpendicolari al corpo di Uke e di intensità costante. 

Peculiarità dello Shiatsù è poi un attento ”ascolto” delle risposte da parte del corpo di Uke alle pressioni, sulle quali basare un trattamento adeguato. Si affina la capacità di “ascolto” con tanta pratica, durante la quale le dita dell’operatore si fanno sempre più sensibili. Il riequilibrio energetico operato dallo Shiatsù mira a un miglioramento della qualità della vita che consegue a un

senso di benessere generale, all’accelerazione dei processi di guarigione da vari problemi di salute e la loro prevenzione. In oltre lo Shiatsù è un trattamento anti-stress adatto a chi, dopo aver conosciuto il classico massaggio occidentale, prova la curiosità di sperimentare qualcosa di completamente diverso.

I trattamenti Shiatsù sono sicuri e applicabili dai primissimi mesi all’età avanzata e ha poche, intuitive controindicazioni (alterazioni cutanee, gravi neoplasie, fratture). Lo Shiatsù agisce sul KI, ovvero su quella forma di energia insita in ogni persona e che, secondo la medicina tradizionale cinese, è strettamente legata a ogni evento che accade alla persona dal punto di vista fisico e mentale. Essa si muove continuamente lungo canali immaginabili come linee longitudinali sul nostro corpo, dette Keiraku o meridiani energetici (i principali sono 12 per ogni emilato anatomico), ognuno dei quali è in rapporto con un dato apparato o organo. Andando ad agire sugli oltre 700 punti chiave, detti Tsubo o punti di pressione, si può riequilibrare/sbloccare il flusso del KI lungo i meridiani.

Per questo motivo lo Shiatsù può aiutare a diminuire lo stress, allentare le tensioni, migliorare l’emotività, facilitare la digestione, alleviare vari dolori aumentare la libido, alleviare problemi mestruali, favorire una buona gravidanza, accelerare la guarigione da una lesione, apportare all’apparato locomotore vitalità e una minore vulnerabilità, contribuire a prevenire malattie, far prendere maggior coscienza del proprio corpo, far provare una sensazione di sollievo e leggerezza. In altre parole, una serie di trattamenti Shiatsù ben eseguiti massimizzano le potenzialità e le risorse fisiche e mentali insite in ogni persona.

Breve storia dello Shiatsù

Lo Shiatsù affonda le sue radici nella medicina orientale. Questa, nel corso di più di 3000 anni, ha maturato le sue basi sui risultati ottenuti da innumerevoli tentativi e sperimentazioni, e ancora la sua evoluzione continua su basi empiriche, grazie allo studio da parte delle varie scuole nel mondo. È in Giappone che lo Shiatsù fu codificato e distinto dalla tecnica Am-na, per l’esercizio della quale il governo nel 1911 aveva decretato la necessità di una licenza specifica. Lo Shiatsù aumentò da allora la propria diffusione, ma si trattava di una scienza che non conosceva ancora evoluzione, ricerca o approfondimenti, rimasta quindi uguale anche dopo decenni dalla sua nascita. 

Solo a metà anni ’70, grazie a pionieri come Rudy Palombini e Yuji Yahiro, lo Shiatsù approdò in Italia. Qui, negli anni ’90, ha sviluppato un suo percorso e una sua tecnica. Ha trovato posto in centri di riabilitazione, istituti geriatrici, comunità per ex-tossicodipendenti, centri di igene mentale, ma anche varie palestre, centri di estetica, club sportivi. Ha quindi ormai preso piede anche al di fuori dell’esclusivo trattamento delle patologie, abbracciando il campo del benessere e della generale ottimizzazione delle risorse dell’organismo, con lo scopo di aumentare comunque e sotto ogni aspetto la qualità della vita. Giacche' il principio base è l'applicazione di pressioni sulla superficie del corpo: il terapista non si serve solo delle dita per esercitare questa pressione ma anche dei palmi e delle mani,dei gomiti e delle ginocchia. 

Lo shiatzu è principalmente una terapia preventiva,in quanto viene usato per mantenersi in buona salute,oltre che per risolvere problemi di salute, e si traduce in un forte senso di benessere. Attraverso la pratica del messaggio e lo sviluppo della teoria dei meridiani si è evoluta la terapia dell'agopuntura. lungo i meridiani ci sono arie caricate con alta energia elettromagnetica dette anche dipressione, la stimolazione degli tsubo modifica il flusso energetico. Ogni meridiano fornisce energia ad uno specifico organo o apparato del corpo. Se un meridiano si blocca, la zona e la funzione governante da questo meridiano entrano in un uno stato di disfunzione, cioè in una situazione di stress.

 

Il programma di formazione prevede:

Studio dei meridiani, ovvero: (1) Meridiano del polmone. (2) Meridiano dell'intestino crasso. (3) Meridiano dello stomaco. (4) Meridiano della milza. (5) Meridiano del cuore. (6) Meridiano dell'intestino tenue. (7) Meridiano della vescica. (8) Meridiano del rene. (9) Meridiano del pericardio (10) Meridiano del triplice riscaldatore. (11) Meridiano della vescica biliare. (12) Meridiano del fegato. (13) Vaso governatore. (14) Vaso di concezione.

 

Accenni di Medicina tradizionale cinese.

Anatomia e fisiologia.

30 ore di pratica.

 

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